L’attacco alle allergie muove da Novara

L’attacco alle allergie muove da Novara

  • 17 Set 0

Nel 1989 il genetista Tom Strachan, elaborò l’idea che l’aumentata insorgenza di allergie fosse dovuta alla mancanza di un’adeguata stimolazione del sistema immunitario durante l’infanzia.

Una rapida analisi di come si sia “evoluta” la società evidenzia significative divergenze: famiglie sempre meno numerose, urbanizzazione, occidentalizzazione, crescita del consumo di antibiotici, miglioramento delle condizioni igieniche… Il nostro organismo, sempre meno aggredito da agenti esterni, non ha avuto bisogno di stimolare il proprio sistema immunitario con un risultato evidente: la proliferazione di allergie con un aumento della casistica che supera il 50%.

Nel suo recente intervento alla convention che si è svolta proprio sul tema “Probiotici e allergie” in ambito Expo, Patrizia Malfa, responsabile del settore ricerca e sviluppo di Proge Farm, nello sposare la teoria del genetista inglese, illustra la ricerca che Proge Farm sta portando avanti in collaborazione con l’Università di Pavia, presso i propri laboratori, all’interno della Fondazione Novara Sviluppo.

“Abbiamo studiato ceppi di probiotici – spiega Patrizia Malfa – e la loro capacità di stimolare il sistema immunitario producendo particolari proteine in grado di modulare la risposta immunitaria alle allergie e ai processi infiammatori”

“I primi dati evidenziano come specifici ceppi probiotici agiscano in questo senso specie se utilizzati in età precoce o addirittura durante la gravidanza, a partire dal terzo trimestre di gestazione”.

La ricerca è agli inizi ma sono già molti i lavori pubblicati a supporto di questa interazione e quanto evidenziato in vitro attende la conferma in vivo, sebbene la Worl Allergy Organization nelle sue linee guida abbia stia già suggerendo l’uso di probiotici in particolare per donne in gravidanza con storia allergica, donne che allattano figli ad alto rischio di sviluppare allergie e bambini ad alto rischio allergico.

“Attualmente – continua Patrizia Malfa – Proge Farm ha presentato un progetto alla Regione Piemonte sull’impiego di probiotici per la profilassi e la cura della rinite allergica, più nota come allergia all’ambrosia, alle graminacee alle inflorescenze dei pioppi… l’affezione più comune a carico delle alte vie aeree che si ritiene affligga oltre il 20% della popolazione”.

“In alcuni casi – conclude – si hanno riscontri significativi, ma la ricerca richiede tempistiche che se da un lato possono risultare incompatibili con le patologie che tratta, risultano indispensabili per una corretta sperimentazione. In questo settore Proge Farm, rappresenta sicuramente un’eccellenza riconosciuta e apprezzata ben oltre i confini novaresi. Da qui parte l’attacco alle allergie.”


Archivi