Un 2016 nel segno dell’innovazione e dello sviluppo

Un 2016 nel segno dell’innovazione e dello sviluppo

  • 07 Gen 0
Rizzo

“Quando l’allora presidente della Provincia di Novara, Maurizio Pagani, rilevò l’edificio disegnato da Renzo Piano che ospitava l’Istituto Metalli Leggeri a Sant’Agabio, ebbe sicuramente una grande visione – Giovanni Rizzo, presidente della Fondazione Novara Sviluppo, racconta così i primi anni della Fondazione e lo spirito con il quale venne costituita – L’idea era quella di trasformare gli spazi in modo che potessero accogliere realtà innovative, che potessero non solo trovare un ambiente ideale per il proprio sviluppo, ma  che potessero anche interagire e costituire un vero e proprio polo di ricerca e sviluppo. Fu sostanzialmente  un primo parco scientifico, polo di riferimento di aziende e istituzioni del settore chimico, farmaceutico, tecnologico. Su quell’onda la Fondazione Novara Sviluppo è cresciuta ed oggi ospita un dipartimento universitario, quattordici aziende e circa 300 tra ricercatori e professionisti. Da tre anni a questa parte attraverso specifici bandi abbiamo contribuito ad avviare circa 20 start up, alcune delle quali già in grado di autosostenersi e operare attivamente nel mondo del lavoro”.

“Non siamo ancora molto conosciuti e siamo consapevoli che pochi sappiano esattamente cosa accade all’interno di questo palazzo – continua Rizzo – per questo stiamo avviando una serie di iniziative volte a promuovere non solo noi stessi, ma anche le meravigliose realtà che sono al nostro interno”.

Dopo il restyling del sito www.novarasviluppo.it vi anche a collaborazioni con emittenti radiofoniche e dal 2016 anche con la stampa locale, oltre a un calendario fitto di eventi già programmati.

“Grazie a un accordo con l’Associazione Art Action dal 9 al 21 febbraio ospiteremo una mostra di opere di arte contemporanea che saranno oggetto di una lotteria  che abbiamo attivato per co-finanziare le nostre iniziative dedicate alla formazione e alla creazione di opportunità di lavoro. A marzo partiranno le conferenze del progetto Silicon Valley Study Tour con il quale ogni anno riusciamo a mandare un gruppo di studenti per una settimana nel cuore pulsante dell’innovazione mondiale, la Silincon Valley.”.

“Con la primavera abbiamo in programma alcuni  eventi per noi molto importanti. A maggio pubblicheremo la nuova edizione del Bando inNOVazione, con il quale sosteniamo l’avvio di alcune start up.  Seguirà un Open Day nel quale apriremo le porte della Fondazione al pubblico: un’intera giornata nella quale sarà possibile conoscere le realtà al nostro interno, visitandone laboratori, linee di produzione, progetti e attività. Una giornata che si concluderà con un convegno che avrà protagonisti i principali riferimenti dell’Associazione dei Ricercatori Italiani nel Mondo (Airicerca). Altro appuntamento quello con una mini-expo della chimica. E’ un progetto a me particolarmente caro, che muove nel segno della formazione e della promozione di una cultura scientifica. L’idea è quella di attrezzare laboratori a misura di bimbo e di avvicinare i bambini delle scuole elementari alla chimica non come spettatori, ma come attori. Inizialmente organizzeremo una due giorni, ma mi piace pensare che il progetto possa diventare stabile e avviare dei corsi sperimentali all’interno delle scuole primarie”

Convegni, presentazioni di libri e mostre completeranno un calendario che si annuncia molto fitto.

“Un’attività intensa – conclude Rizzo – che nasce da uno staff affiatato e da un direttivo presente e coeso, attento alle esigenze delle aziende, della struttura, ma anche della mission della Fondazione: innovazione e sviluppo a trecentosessanta gradi”.


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