Biochimica e Biologia Strutturale: il “DNA” di un giovane progetto per la cura della tubercolosi

Biochimica e Biologia Strutturale: il “DNA” di un giovane progetto per la cura della tubercolosi

  • 05 Giu 0
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Giunge al termine La Ricerca per la Salute, programma ideato da Novara Sviluppo per parlare al territorio di ricerca scientifica. Durante le conferenze vengono presentati alcuni dei tanti progetti attivi sul territorio novarese, in quest’ultimo caso parleremo di tubercolosi, e le ricadute positive che questi potrebbero avere sulla nostra salute, raccontati direttamente dai protagonisti con un linguaggio adatto a chiunque voglia saperne di più. 

Mercoledì 7 giugno, con inizio come di consueto alle ore 18:00, è in programma la quarta ed ultima conferenza dal titolo “Biochimica e Biologia Strutturale: il “DNA” di un giovane progetto per la cura della tubercolosi”, durante la quale il Dott. Riccardo Miggiano, del gruppo di ricerca del Prof. Rizzi dell’Uniupo, parlerà del proprio progetto di ricerca finanziato recentemente dalla Fondazione Cariplo con il bando “Ricerca Biomedica condotta da Giovani Ricercatori”.

Al centro del progetto di ricerca una malattia largamente diffusa nei Paesi in via di sviluppo ma che registra un numero considerevole di casi anche nella Regione Piemonte (8,7 ogni 100.000 abitanti). Si tratta appunto della tubercolosi, infezione che può avere gravi conseguenze sullo stato di salute dell’individuo infetto. E che è di particolare attualità sul nostro territorio visto che circa un mese fa è stato registrato il caso di un bambino infetto proprio in una scuola novarese.

RS IV confL’intervento del Dott. Miggiano consentirà di approfondire la tematica, fare chiarezza sull’efficienza delle terapie in uso, spiegando quali sono le prospettive per la progettazione di nuovi farmaci che possano curare con successo immediato questa malattia. “Le attuali cure prevedono l’utilizzo di diversi antibiotici per un periodo minimo di 6 mesi sotto stretto controllo ospedaliero” – racconta Miggiano – “Le ricerche puntano a ridurre la durata della terapia individuando molecole di nuova generazione che siano anche attive contro i ceppi più resistenti”.

L’incontro è a ingresso libero (sebbene sia gradita l’iscrizione all’indirizzo mail info@novarasviluppo.it o direttamente all’evento su facebook). A seguire rinfresco per tutti i partecipanti, che potranno così scambiare le proprie impressioni direttamente col relatore.


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