PRAI - Programma Regionale di Azioni Innovative
"DAI DISTRETTI INDUSTRIALI AI DISTRETTI DIGITALI"
Approvato con Decisione della Commissione Europea C(2002) 5526 del 19/12/2002
Il Programma Regionale di Azioni Innovative
“Dai distretti industriali ai distretti digitali”
è il programma che la Regione Piemonte
ha candidato presso l’Unione Europea nell’ambito delle azioni innovative del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2000-2006,
con l’obiettivo di:
- sperimentare la connettività a banda larga in territori decentrati;
- sperimentare nuovi scenari digitali ad alto valore aggiunto;
- promuovere l’uso delle ICT da parte di piccole e medie imprese, Pubblica Amministrazione locale e cittadini.
Il progetto piemontese ha sfruttato le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per promuovere la crescita del sistema industriale regionale e, a dimostrazione della sua concretezza e della sua riuscita, ha ricevuto il Premio “Sfide – dalla buona pratica alla buona amministrazione – politiche di innovazione sul territorio”, importante iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali e da Forum PA con il contributo scientifico e la collaborazione di prestigiosi partner quali il Formez, l'Associazione Nazionale dei Direttori Generali degli Enti Locali, il Censis, la Confindustria e l'Università Bocconi.
La Regione Piemonte per la realizzazione del progetto ha individuato sei soggetti attuatori variamente distribuiti nelle zone di Alba, Biella e Novara, e, tra questi, la Fondazione Novara Sviluppo per quanto riguarda i Distretti industriali novaresi, relativamente ai Sistemi locali del lavoro di Armeno, Borgomanero, Oleggio, San Maurizio d’Opaglio e Varallo Pombia.
Per l’attuazione del PRAI, la Fondazione Novara Sviluppo ha potuto usufruire di un finanziamento pari a 1.413.227 euro (rispetto al finanziamento complessivo di circa 8.000.000,00 euro), a cui bisogna aggiungere 300.000 euro di ricadute dirette sul territorio in infrastrutture (connettività a banda larga di tipo ADSL, HDSL, satellitare e Wi-Fi) e attrezzature informatiche (desktop, notebook, pda, tablet).
La Fondazione Novara Sviluppo, attraverso uno staff operativo di missione e avvalendosi del supporto di vari consulenti ad alta specializzazione, ha quindi definito un programma denominato “PERCORSI DI ICT PER L’AFFERMAZIONE DI POLITICHE ECONOMICHE SOSTENIBILI E SOLIDALI NELL’AREA NOVARESE E IN PIEMONTE”, strutturato in due applicazioni verticali:
- “Servizi innovativi alle imprese”
- “Per un distretto solidale e sostenibile”
Servizi innovativi alle imprese
Nell’ambito di tale progetto, realizzato con il supporto tecnologico del RTI Enterprise Digital Architects S.p.A. e Gruppo Soges S.p.A., rispetto alle 7 ipotesi iniziali di intervento, attraverso una preventiva analisi dei fabbisogni effettuata su un campione di imprese sperimentatrici, sono stati individuati 3 settori di sperimentazione:
- finanza innovativa
- strumenti di commercializzazione
- integrazione della catena di fornitura
- SAF (software di analisi finanziaria), le cui principali funzionalità risultano:
- elaborazione del bilancio riclassificato su base annuale e triennale;
- produzione di un report dati utile ai fini di un analisi previsionale;
- calcolo automatico degli indici di bilancio consuntivi e preventivi;
- calcolo dei dati significativi (tasso effettivo, rata, durata, ecc.) di leasing e mutuo ai fini di un’analisi comparativa.
- B2B (software di business to business), che prevede numerose funzionalità sia per la commercializzazione:
- supporto allo scambio di informazioni tecniche e di servizio verso la catena distributiva e di vendita (cataloghi, listini, specifiche tecniche dei prodotti, ecc);
- raccolta ordini di vendita e variazioni su ordini di vendita (da agenti, distributori, grossisti, GDO, rivenditori, ecc);
- gestione dei riordini a partire dagli ordini passati (formulazione degli ordini per differenza) e delle previsioni di ordine (per consentire ai produttori una più agevole programmazione delle proprie attività) da parte della catena di vendita;
- controllo e gestione dello stato di avanzamento degli ordini di vendita (compresa spedizione) per gli attori della catena di vendita (agenti, distributori, grossisti, GDO, rivenditori, …);
- pubblicazione della documentazione relativa alla singola vendita (verso agenti, distributori, grossisti, GDO, rivenditori, …): fatture, documenti di spedizione;
- scheda clienti (tempi di pagamento, insoluti, …);
- statistiche,
- presentazione delle richieste di fornitura ad uno o più attori qualificati (con processo di accreditamento dei fornitori);
- accesso per i fornitori alla documentazione tecnica di componenti e lavorazioni (distinte, cicli di lavorazione, disegni tecnici, codesign/coprogettazione, …);
- controllo e gestione dello stato di avanzamento degli ordini presso i fornitori/terzisti.
- pubblicazione di previsioni relative ai riordini, per consentire ai fornitori una più agevole programmazione delle proprie attività;
- monitoraggio delle prestazioni dei fornitori, mediante statistiche relative a qualità delle forniture, rispetto delle condizioni concordate e dei tempi di pagamento;
- emissione e variazione su ordini di acquisto;
- statistiche.
e sia relativa all’integrazione della catena di fornitura:
Attraverso tali applicativi la Fondazione Novara Sviluppo ha inteso dare un contributo per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- accompagnare un processo di trasformazione dove le imprese, abbandonando gradualmente il modello individualistico del passato, imparano a lavorare insieme aggregandosi, ovvero creando “reti di soggetti” basate su nuovi modelli cooperativi;
- incrementare le funzioni terziarie delle filiere produttive, prefigurando la possibilità di sostituire posti di lavoro a bassa qualificazione con occupazione più qualificata, non necessariamente nello stesso comparto e nella medesima azienda, ma anche nel settore dei servizi alle imprese e del terziario innovativo, da concepire progressivamente come il “cuore” di una nuova intelligenza territoriale;
- aumentare la capacità di innovazione, partendo dal ruolo chiave delle aziende leader fino a coinvolgere operativamente sia le reti di sub-fornitura che l'intero contesto locale con conseguenze importanti nelle relazioni territoriali di tutti i soggetti interessati;
- rimuovere gli elementi di incertezza e gli ostacoli culturali derivanti dal fatto che in molti casi i modelli produttivi storicamente “vincenti” fanno più fatica a cambiare.
Per un distretto solidale e sostenibile
Con il progetto “Per un Distretto Solidale e Sostenibile” sono stati individuati percorsi sperimentali finalizzati alla creazione di nuovi servizi e nuove modalità di partecipazione sociale. In particolare, con il supporto del Consorzio Scuola Comunità Impresa di Novara, si è operato su tre linee operative:
- supportare percorsi di alfabetizzazione informatica per lavoratori, cittadini e per categorie sociali deboli;
- promuovere l’identità territoriale e distrettuale attraverso la valorizzazione della memoria collettiva e della cultura del lavoro;
- coinvolgere la scuola come protagonista della politica culturale del distretto.
Il PRAI, dunque, ha innanzitutto effettuato un un’importante azione di alfabetizzazione e formazione ICT con modalità e-learning su tutti e 3 i territori coinvolti nel progetto. La formazione è stata erogata in cinque aree di attività: ECDL completo A, ECDL completo B, ECDL parziale, alfabetizzazione base, alfabetizzazione avanzata. Essa è stata erogata anche in modalità blended learning al fine di garantire la partecipazione dei cittadini che non disponevano delle tecnologie necessarie alla fruizione dei percorsi on-line. Ciò è avvenuto presso aule dislocate sul territorio: IAL Piemonte – Arona; Villa Marazza – Borgomanero; Istituto Comprensivo di S. Maurizio d’Opaglio; I.T.I.S. “Omar” - Novara; Comune di Bogogno. A supporto dell’attività formativa, rivolta a oltre 500 discenti, sono stati attivati 10 tutor, ognuno dei quali si è fatto carico di circa 50 corsisti, con le seguenti mansioni: visualizzazione delle connessioni, verifica risultati dei test, consultazione dei messaggi sul forum, elaborazione di eventuali interventi sul forum, risposta alle e-mail, realizzazione della reportistica.
Inoltre, sono stati realizzati alcuni specifici progetti in accordo con gli sperimentatori del territorio novarese:
- con l’Istituto Tecnico Industriale “G. OMAR” di Novara è stato svolto un intervento di carattere ambientale. E’ stata realizzata l’analisi delle acque del torrente Agogna in alcuni siti per passare poi al tracciamento dei dati raccolti attraverso un’interfaccia Web, oltre a varie attività di elaborazione ed interpretazione dei dati;
- l’Istituto Comprensivo di S. Maurizio d’Opaglio ha realizzato un video-documentario che raccoglie testimonianze di vita e di lavoro presso l’azienda Giacomini S.p.A (NB: inserire link a video “Il distretto del rubinetto”);
- lo IAL Piemonte – Sezione di Arona, ha sviluppato un video-documentario sul ruolo del tornitore in provincia di Novara (NB: inserire link a video “Il mestiere del tornitore”).
Infine, su impulso dell’Associazione Genitori Bambini Down di Arona, dell’ASL 13 – Servizio di Psicologia di Borgomanero e del Coordinamento Associazioni Volontariato Area Nord di Borgomanero si è provveduto all’implementazione del portale RAV.
RAV - Il portale del volontariato
RAV (Rete delle Associazioni di Volontariato) è un portale dedicato al mondo del volontariato e dell’assistenza il cui obiettivo è superare le difficoltà degli operatori del volontariato nell’utilizzo delle nuove tecnologie attraverso la messa a punto di una comunità operativa, basata sull’integrazione delle competenze e sulla complementarietà dei ruoli.
Nello specifico, grazie alla consulenza di E.R. Web S.r.l., si è provveduto a sviluppare le seguenti attività:
- implementazione del portale Web;
- attivazione di un canale di consultazione psicologica on-line;
- piano di comunicazione con coordinamento delle associazioni di volontariato.
- fornire informazioni sull’accesso al servizio per le situazioni di disagio psicologico;
- accedere ad un primo contatto telefonico con un professionista psicologo;
- creare una rete di comunicazione supplementare on-line per utenti portatori di patologie a rischio di cronicizzazione (già in contatto col servizio) e loro familiari;
- creare una rete di supporto per familiari dispensatori di cura nelle patologie invalidanti;
- costituire una rete di supporto per le problematiche del lutto e dell’età anziana;
- creare un raccordo operativo tra il servizio di Psicologia e le Associazioni di Volontariato.
Le principali funzioni del portale, dunque, si riferiscono a:
- esposizione su pagina web delle attività dei Servizi Psicologici dell’ASL 13;
- numero di telefono dedicato, consultabile in determinati giorni della settimana e in una fascia oraria prefissata, in cui sia possibile contattare direttamente uno psicologo, anche in forma anonima;
- chat-line anonima che, con il monitoraggio dei professionisti del Servizio, favorisca la comunicazione tra persone con determinate problematiche.
Il portale, attivo all’indirizzo www.e-rav.it, è raggiungibile anche attraverso un apposito link sul sito dell’ASL n.13, tramite il quale si è provveduto inoltre a pubblicizzare l’iniziativa affinché si creassero dei gruppi di lavoro tra i principali partner dell’iniziativa a partire dal ruolo e dalla funzione dei promotori del progetto, che risultano:
- ASL 13 di Borgomanero - Servizio di Psicologia, per l’attivazione del canale di consultazione psicologica on line;
- AGBD (Associazione Genitori Bambini Down) di Arona, per il coordinamento delle associazioni di volontariato;
- Lions Club Arona-Stresa per l’attività di comunicazione, redazione e tutorship.


