Michele Ragno è il nuovo presidente di Novara Sviluppo

Michele Ragno è il nuovo presidente di Novara Sviluppo

  • 15 Set Off

E’ il dott. Michele Ragno il nuovo presidente della Fondazione Novara Sviluppo. Con decreto firmato dal presidente, Federico Binatti, la Provincia di Novara ha infatti provveduto, come da statuto, alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione (immagine in alto), che è oggi formato, oltre che da Ragno, da Rossella Marzi, Antonio Piciaccia (nominati dalla Provincia), Giovanni Rizzo (presidente uscente) e Roberto Franzo (designati dal CdA precedente). 

Il componenti del nuovo Cda, nominati dalla Provincia, sono stati individuati all’interno di una rosa di nove candidati. Da parte della Provincia, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi oggi a Palazzo Natta (nella foto sotto, in primo piano il neo-presidente), la scelta è stata motivata dalla volontà di privilegiare competenze ed esperienza. La Fondazione nella propria sede ospita laboratori di ricerca di alcune Facoltà scientifiche dell’Università del Piemonte Orientale, oltre a una quindicina di aziende, dedite principalmente alla ricerca ed all’innovazione, tra cui startup sostenute dalla stessa Fondazione.
L’Istituzione, quindi, riveste un ruolo ritenuto strategico per il futuro del territorio. 

Una Fondazione in salute

Novara Sviluppo, negli anni, ha saputo produrre e sviluppare il sapere e la conoscenza. E’ stata poi capace di declinarlo in servizi a supporto delle aziende novaresi e del territorio provinciale, con azioni quali il contest inNOVazione (a breve verrà pubblicato il bando 2020) e il programma regionale Mettersi in Proprio. Inoltre, ha anche divulgato temi di rilevanza scientifica attraverso diverse iniziative, creando occasioni di didattica, di formazione e di cultura scientifica (come ad esempio il progetto “ChimicAmica”, rivolto ai bambini della Scuola primaria, ma anche la rassegna divulgativa “Per Sapere…”).
Tali azioni hanno consentito di coinvolgere un pubblico che spesso è andato al di là degli esperti e degli addetti ai lavori, permettendole di diventare pertanto un punto di riferimento e un autorevole interlocutore dentro e fuori dalla realtà del Novarese.

Proprio per questa ragione e nell’ottica di un’ulteriore crescita anche dal punto di vista occupazionale (all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico della Fondazione, lavorano circa duecento persone, la maggior parte delle quali è rappresentata da ricercatori), la Provincia ha scelto con attenzione per il nuovo CdA persone che potessero dare un fattivo contributo allo sviluppo della Fondazione.


Archivi