Sostienici

Fare una donazione alla Fondazione Novara Sviluppo vuol dire sostenere la ricerca scientifica, favorire l’innovazione e contribuire alla divulgazione della cultura scientifica.

I fondi raccolti tramite le donazioni vengono impiegati per:

  • finanziare progetti e borse di ricerca
  • sostenere progetti di educazione alla scienza destinati agli studenti novaresi
  • implementare i laboratori di ricerca con attrezzature e macchinari
  • sostenere attività divulgative e conferenze pubbliche dedicate a materie scientifiche
  • sostenere economicamente startup e nuovi progetti d’impresa.

 

COME PUOI SOSTENERE LA FONDAZIONE NOVARA SVILUPPO?

Hai diversi modi per sostenere le iniziative della Fondazione Novara Sviluppo.

 

5X1000

Puoi devolvere il tuo 5×1000 nella dichiarazione dei redditi (modello 730, UNICO, CUD), inserendo nella casella “finanziamento della ricerca scientifica e dell’università” il codice fiscale della Fondazione Novara Sviluppo: 94038980036

 

Rendicontazione dei contributi

DONAZIONI

Puoi effettuare una donazione libera tramite bonifico bancario, intestato a Fondazione Novara Sviluppo, ad uno dei seguenti conti correnti:
BANCA POPOLARE DI NOVARA IT59Z0503410100000000010548
BANCA INTESA SAN PAOLO IT31K0335901600100000072981
Nella causale dovrai indicare “Donazione per ricerca e sviluppo“. Se vuoi destinare il tuo contributo ad un’azione specifica (attività di ricerca / supporto ai giovani imprenditori e startup / progetti per studenti / altro), puoi indicarcelo nella causale, dopo il testo obbligatorio (es.: Donazione per ricerca e sviluppo – progetti per studenti).
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, puoi contattare i nostri uffici ad uno dei seguenti recapiti
tel. 0321697174 (digitare l’interno 3 – progetti e iniziative)
e-mail info@novarasviluppo.it (con oggetto “informazioni donazione”)

LASCITI

È possibile inoltre effettuare una donazione alla Fondazione Novara Sviluppo tramite lascito testamentario. Se desideri predisporre un lascito, contattaci per tutte le informazioni utili ad uno dei seguenti recapiti:
tel. 0321697174 (digitare l’interno dell’ufficio amministrativo)
e-mail info@novarasviluppo.it (con oggetto “informazioni lascito”)

AGEVOLAZIONI FISCALI 

Donare alla Fondazione Novara Sviluppo o contribuire alle sue attività consente di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dagli articoli 1, comma 353, L. 266/05, e 14, comma 1, DL 35/05 (*).
Tali agevolazioni consistono nella possibilità per il donatore (sia esso società o persona fisica) di dedurre integralmente dal proprio reddito i fondi o le liberalità trasferite a favore della Fondazione per lo svolgimento delle sue attività appannaggio della ricerca scientifica, dell’innovazione e dello sviluppo del territorio.

 

* ARTICOLI DI RIFERIMENTO

articolo 1, comma 353, della legge 23 dicembre 2005, n. 266
Sono integralmente deducibili dal reddito del soggetto erogante i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES) in favore di università, fondazioni universitarie di cui all’articolo 59, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e di istituzioni universitarie pubbliche, degli enti di ricerca pubblici, delle fondazioni e delle associazioni regolarmente riconosciute a norma del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, aventi per oggetto statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri

articolo 14, comma 1, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35
Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, commi 1, 8 e 9, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, nonché quelle erogate in favore di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dall’articolo 7, commi 1 e 2, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.