ChimicAmica, conclusa l’edizione 2026 (FOTOGALLERY)

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“Vorrei fare altri esperimenti come questi”, “Potete venire nella nostra scuola?”, “E’ stata una bellissima giornata, mi piacerebbe farne presto un’altra”, “Forse farò la scienziata”: sono commenti di alcuni dei quasi 600 bambini e ragazzi che hanno partecipato all’edizione 2026 di ChimicAmica, da poco conclusa.

L’iniziativa è realizzata da Fondazione Novara Sviluppo con il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università del Piemonte Orientale e il supporto del Consorzio Ibis. ChimicAmica dà la possibilità alle classi quarte e quinte delle scuole primarie e, da quest’anno, anche alle seconde delle scuole inferiori di primo grado di Novara e provincia, di partecipare gratuitamente a laboratori scientifici tenuti dai ricercatori dell’università. Quattro tipi di percorsi su temi diversi ma tutti pensati per coinvolgere gli studenti in prima persona con attività di sperimentazione diretta, svolta sotto forma di gioco.

Sono state coinvolte 20 classi delle scuole primarie Rigutini, Don Ponzetto, Buscaglia e Coppino di Novara e Calvino di Galliate e 9 delle scuole medie Duca D’Aosta, Pajetta e Bellini di Novara per un totale di 29 laboratori che si sono svolti dal 4 marzo al 28 maggio, la mattina, nella Sala Pagani della Fondazione.

Da una prima analisi dei questionari di gradimento somministrati ai partecipanti e agli insegnanti al termine dei laboratori emerge un quadro ampiamente positivo: i percorsi rivolti alle scuole primarie, già proposti nelle precedenti edizioni, si confermano particolarmente apprezzati per la loro capacità di coinvolgere gli alunni in modo attivo e stimolante. Hanno riscosso ancora una volta un elevato gradimento le attività dedicate all’estrazione del DNA dalla banana, alla scoperta dei fenomeni scientifici legati ai colori e all’esplorazione dei sensi.

Positivo anche il riscontro raccolto per il nuovo percorso rivolto alle scuole medie, che è stato accolto con interesse e partecipazione. Il laboratorio, strutturato come una escape room a tema scientifico, propone ai ragazzi una sfida narrativa in cui occorre individuare le cifre di un codice per sbloccare la valigetta contenente l’antidoto a una tossina sviluppata da uno scienziato pazzo; ciascuna cifra viene ottenuta superando una prova di carattere scientifico. Per le classi delle scuole medie, l’esperienza è stata inoltre arricchita dalla visita ai laboratori dell’Università, contribuendo a rendere ancora più significativa l’attività.

Nel complesso, studenti e docenti hanno dimostrato grande entusiasmo e notevole impegno in tutte le attività proposte, confermando il valore di un approccio laboratoriale capace di avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche in modo concreto e coinvolgente. Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti per l’interesse e la partecipazione, agli insegnanti che hanno accompagnato le classi e, in modo particolare, ai ricercatori che hanno reso possibile la realizzazione dei laboratori con competenza e passione. A molti di loro, che concluderanno quest’anno il proprio percorso di dottorato e dalla prossima edizione non saranno più presenti, va un riconoscimento speciale e il più vivo apprezzamento per il prezioso contributo offerto in questi anni. Un ringraziamento va inoltre al Consorzio Ibis per il supporto assicurato ad alcuni dei laboratori. L’appuntamento è ora alla prossima edizione di ChimicAmica, per la quale le iscrizioni apriranno in autunno.

FOTOGALLERY CHIMICAMICA 2026

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